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Il patrimonio Speleologico

Le grotte. Alla scoperta del patrimonio carsico nel Supramonte.

In tutto il territorio calcareo del Supramonte l'acqua in superficie è totalmente assente a causa del terreno carsificato e della permeabilità della roccia che assorbe l'acqua piovana rendendo le codule e l'alveo delle gole completamente asciutti. L'acqua stessa, infiltrandosi nelle fratture del sottosuolo, comincia però ad allargarle provocando nel tempo un'estesa erosione sotterranea. Si formano così le prime grotte che col tempo si uniranno a formare un'unica grande cavità.
L'acqua intanto, non potendo penetrare oltre in profondità comincia a scavare in senso orizzontale, mentre le valli erose e modellate dagli elementi diventano gole e forre al cui interno si aprono spesso le grotte stesse.
La straordinaria forza dell'erosione ha potuto così creare in questo territorio alcuni fenomeni ipogei di straordinario interesse, tra i più importanti di tutta l'isola.*

Urzulei ha un territorio esteso su tredici chilometri quadrati e il trenta per cento è occupato da potenti bancate di rocce carbonatiche dell'era mesozoica che nascondono un gran numero di grotte. Le rocce carbonatiche vengono dissolte ed erose dalle acque che s'infiltrano nel sottosuolo e creano dei grandi vuoti naturali che si estendono al di sotto di un paesaggio carsico di estrema bellezza.
L'esplorazione e la documentazione delle grotte ad opera degli speleologi iniziò già nei primi anni sessanta e ad oggi nel territorio di Urzulei sono conosciute e catalogate più di 200 grotte che costituiscono un'inestimabile ricchezza naturalistica.
Tra le innumerevoli grotte si distinguono per grandezza e importanza la grotta di Su Palu , la grotta di S'Edera e per la profondità e complessità esplorativa la grotta di Su Eni de Istèttai.
Tutte le grotte ad oggi cosciute sono visitabili con attrezzature e tecniche speleologiche e sono meta di speleologi provenienti da tutto il mondo

La Grotta di su Palu

La grotta di su Palu fa parte del sistema carsico del Rio Codula Ilune che complessivamente si estende per 42 km ossia di insieme di grotte variamente connesse e collegate con l'esterno da uno o più ingressi.
Su Palu si sviluppa per circa quindici chilometri su diversi livelli e si approfondisce per oltre centocinquanta metri. Il collegamento al resto del sistema è dato da una profonda galleria allagata. La grotta è formata da sale e gallerie lunghe centinaia di metri alte e larghe alcune decine.
La bellezza degli ambienti sia per la loro maestosità che per la ricchezza di concrezioni ha affascinato i primi esploratori che gli hanno distinti con dei nomi che richiamano i mondi fantastici e fiabeschi: lago delle fate, Lilliput e Disneylandan.
All'interno si trovano due corsi d'acqua che scorrono fino alla sorgente sottomarina situata nei pressi della spiaggia di Cala luna sulla costa del Bue Marino.
L'ingresso si trova nel settore nord orientale del territorio di Urzulei nei pressi della località Bacu su Palu da cui prende il nome. Grotta Su Palu, Urzulei Grotta Su Palu, Urzulei


Grotta de S'Edera

La grotta de S'Edera prende il nome da una grossa pianta di edera presente nei pressi dell'ingresso e si trova in località Fennau nel bordo meridionale del Supramonte di Urzulei. Questa cavità naturale è parte di un grossissimo sistema carsico di cui sono note solo alcune porzioni.
Il suo sviluppo è di circa 16 chilometri, il dislivello negativo di -256 m ed il suo ingresso si trova ad una quota di 944 m sul livello del mare. La grotta si articola su diversi livelli con gallerie e sale molto vaste e adornate di splendide concrezioni. Al suo interno scorrono tre corsi d'acqua che si riuniscono per formare un unico torrente sotterraneo che riemerge nella famosissima sorgente di su Gologone ubicata, 22 km più a nord, nel bordo settentrionale del Supramonte. La sua esplorazione iniziò nei primi anni sessanta ed e proseguita fino a qualche hanno fa.

Grotta Su Eni de Istettai

La grotta di Su Eni de Istettai si trova nel cuore del Supramonte ed è caratterizzata da una prima parte verticale di - 350 m. Successivamente superato un tratto completamente allagato si snoda in gallerie che fanno parte del vasto sistema carsico che pervade gran parte del Supramonte.
Il suo sviluppo complessivo è di 4180 il suo dislivello negativo è di - 477 m, la quota del suo ingresso si trova a 760 m sul livello del mare.
Questa grotta nelle parti più profonde si caratterizza per le difficoltà esplorative dovute alla profondità alla morfologia alla temperatura degli ambienti che di poco superiora ai nove gradi centigradi ed alla costante presenza dell'acqua e di un elevatissimo grado di umidità fattori che hanno posto a dura prova gli esploratori speleologi. La sua scoperta ha dato un importantissimo contributo alla conoscenza del sistema carsico che pervade il Supramonte.*

*[Testo di Guido Boi tratto da: 'URZULEI , VIAGGIO TRA LE BELLEZZE DEL SUPRAMONTE' - 'Itinerari']

*[Testo tratto da turismo.ogliastra.it]

Link di riferimento

http://www.turismo.ogliastra.it/grotte_urzulei_.html

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